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I VIRALI ANNI ’20 / ventiduesimo racconto. PT 1.

MIGLIORE AMICO. Cosa è un lavoro? È un mestiere? Oppure un semplice modo di passare la vita? Il mio più che un lavoro era una passione, un legame profondo che mi costringeva a stare sempre vicino a quelle straordinarie creature. I cavalli, cosa sanno gli uomini dei cavalli? Probabilmente niente. Ho visto molta più compassione […]

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I VIRALI ANNI ’20 / ventesimo racconto.

WHAT’S YOUR NAME ? “A tutto s’abitua quel vigliacco che è l’uomo”, così sosteneva Fedor Dostoevskij. Eppure, il nostro protagonista, nel pieno della sua maturità, non si era ancora abituato al proprio nome. Sedeva, una nebbiosa mattina prima dell’alba, nel mezzo del suo studio, un ambiente che dava sul cortile interno della vecchia casa di […]

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I VIRALI ANNI ’20 / diciannovesimo racconto.

SASHA. Sono i passi veloci di Sasha a spezzare il silenzio che scorre come acqua nelle vie, il rumore delle sue suole in cuoio che rimbomba sui muri dei palazzi. É notte fonda ormai e la città è completamente spenta, dopo la lunga giornata di lavoro chiude gli occhi e dorme. Avvolto nel cappotto continua […]

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I VIRALI ANNI ’20 / diciottesimo racconto.

NEW YORK. La mia storia è iniziata tanto tempo fa. Ero in mezzo al mare da settimane quando all’orizzonte spuntò un sottile filo di terra. Quando posai i piedi per la prima volta su questa sterminata terra mi mancò il fiato e sentii subito dentro il cuore di aver finalmente trovato una casa. Gli anni […]

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I VIRALI ANNI ’20 / diciassettesimo racconto.

PRIMAVERA Fu in una tiepida serata primaverile che il giovane Wilhelm Zeitzler si trovò ad errare meditabondo lungo l’Alte Brücke, il ponte vecchio di Heidelberg, osservando il rigoglioso scorrere del Neckar che in quella stagione esprimeva tutta la sua forza impetuosa. Ormai era buio ed era già quasi da un’ora che vagabondava per la città, […]

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I VIRALI ANNI ’20 / sedicesimo racconto.

LA TERRA RIPOSA CON LUI. Mio nonno, per me, è il canto sbuffante di un trattore in lontananza, che riecheggia giù nelle valle, tra le vigne e gli uliveti. Lo sento brontolare, tra il sonno e la veglia, all’ombra di una quercia nel sole del meriggio, come le voci nei sogni, come le voci dei […]

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I VIRALI ANNI ’20 / quindicesimo racconto.

La stanza di Caroline. Era un’appartamento al settimo piano di un vecchio palazzo in Rue D’Abukir,  accanto al Marais,  in quella che per molti non è più Parigi.  Le strade e la gente che vi circola sono molto più a Oriente e la vecchia Europa, di cui Parigi era la capitale, lentamente diventa solo un […]

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I VIRALI ANNI ’20 / quattordicesimo racconto.

Un po’ di qui, un po’ di là. Un lampione, sperduto e soffocato dalla fitta nebbia, tenta ancora di spargere la sua luce. Le foglie sulla strada, come lacrime vermiglie schiacciate dal tempo, da quello che è stato e da quello che sarà. Le case allineate ai lati delle sperdute vie, resistono alle possenti radici […]

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I VIRALI ANNI ’20 / tredicesimo racconto.

NON È VERO NIENTE. LUI: « Ti ho detto di non insistere, è del tutto inutile. Ti ho già detto di no». LEI: «Sei come un bambino cocciuto, privo di ogni minima forma di decenza. Quando comincerai a crescere? Dovresti solo vergognarti!». LUI: «E invece non mi vergogno, fallo tu per me, se credi sia […]

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I VIRALI ANNI ’20 / undicesimo racconto.

MR D. Mr D aveva vissuto, fino a quel giorno, prima come bravo bambino poi come bravo ragazzo e ora doveva diventare un uomo onesto e corretto, guidato dai sani valori cattolici che lo zio aveva sin dal principio instillato nella sua testa. “La vita è fatta di regole” così lo zio diceva a mr […]

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